Scandalo UniCT, Cardillo (FdI): “Senza merito per la Sicilia non c’è futuro”

In merito alle note vicende che hanno investito l’Università di Catania con l’operazione “Università bandita”, coordinata dalla Procura di Catania, interviene Fratelli d’Italia, rievocando e rilanciando le storiche battaglie della Destra italiana contro baronie e logiche avverse alla trasparenza e al merito.

“La vicenda giudiziaria che ha investito l’Università di Catania ci lascia sgomenti -dichiara Alberto Cardillo, coordinatore provinciale di FdI- a noi così come tutti gli studenti onesti che hanno studiato e studiano o hanno provato a fare carriera a Catania o in altri atenei italiani.Per cultura politica non inseguiamo alcuna forca, siamo fiduciosi nella giustizia e siamo del tutto contrari a processi sommari e di piazza. Tuttavia -continua Cardillo-, la politica, il mondo della cultura e della società civile, a Catania così come nel resto d’Italia, devono trovare la forza di rompere le catene di sistemi che spesso hanno indotto le migliori intelligenze nostre ad espatriare, trovando altrove premio per la loro preparazione. Come già dichiarato dal nostro deputato nazionale Giovanni Donzelli -conclude Cardillo- come FdI chiediamo più controlli nelle Università italiane. Per questo presenteremo un’interrogazione con i deputati della commissione cultura, esigendo un intervento del Ministro. Senza merito non ci può essere alcun futuro per la Sicilia e per l’Italia”.

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